In Italia il dolore cronico lieve-moderato interessa circa 13 milioni di persone, oltre il 20% della popolazione. Si tratta di una condizione complessa e invalidante che incide profondamente sulla qualità di vita, generando disabilità, isolamento sociale e lavorativo e un rilevante impatto economico — in larga parte indiretto — per l'individuo, il Servizio Sanitario Nazionale e il sistema produttivo del Paese, essendo tra le principali cause di assenteismo e di ridotta produttività. La presa in carico del paziente con dolore cronico non oncologico richiede un approccio multidisciplinare e integrato lungo l'intera filiera assistenziale, dal medico di medicina generale allo specialista, al farmacista, agli altri professionisti sanitari: una gestione efficace e coordinata riduce il ricorso a indagini e trattamenti inappropriati, limita le complicanze e contribuisce a evitare ricoveri ospedalieri, la voce di costo più rilevante per SSN e SSR.
In questo quadro l'appropriatezza prescrittiva della terapia farmacologica rappresenta uno strumento essenziale. Il consumo di FANS è cresciuto del 20% nel 2022, ma il loro uso inappropriato — spesso al di fuori delle patologie previste dalla Nota 66, con una quota rilevante di prescrizioni fuori indicazione anche in pazienti under 54 e con dosaggi elevati di ibuprofene — genera rischi per la salute (effetti collaterali gastrointestinali, renali e cardiovascolari) e costi aggiuntivi per il sistema, cui si aggiunge il ricorso a oppioidi non specifici. La complessità clinica di pazienti spesso portatori di più patologie croniche rende difficile mantenere l'equilibrio terapeutico e richiede una valutazione personalizzata e continua, fondata sull'analisi delle caratteristiche del dolore e del profilo clinico, funzionale e psicosociale del paziente.
È in questo scenario che si colloca il webinar iniziale, primo dei cinque momenti in cui si articola il percorso formativo (webinar iniziale, eventi residenziali, Gruppi di Miglioramento e webinar finale). L'evento costituisce il momento di avvio e di allineamento dell'intero progetto: ha lo scopo di condividere contemporaneamente con tutti i Medici di Medicina Generale delle 4 AFT coinvolte il razionale scientifico, gli obiettivi e — soprattutto — gli strumenti operativi e metodologici che accompagneranno le fasi successive.