nizzazione attiva degli adulti, degli anziani e dei pazienti cronici rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione per ridurre l’incidenza, le complicanze e la mortalità delle malattie infettive prevenibili da vaccino, in particolare per le vaccinazioni anti-Herpes Zoster, antipneumococcica e antinfluenzale.
La conduzione operativa di una campagna vaccinale richiede al Referente di AFT competenze che vanno oltre la sola pianificazione iniziale: la corretta gestione dei sistemi informativi e dei flussi documentali, il monitoraggio sistematico degli indicatori di campagna, la sicurezza clinica in sede vaccinale e la capacità di rispondere con metodo a criticità organizzative impreviste rappresentano competenze imprescindibili per il buon esito delle attività di immunizzazione.
A questo si aggiunge la necessità di una comunicazione efficace con i cittadini, in particolare nella gestione dei pazienti esitanti, senza la quale anche una campagna ben organizzata rischia di non tradursi in una copertura vaccinale adeguata.
L’esperienza sul campo evidenzia come proprio in questi ambiti si concentrino alcune delle criticità più frequenti delle campagne vaccinali territoriali: una gestione documentale non conforme espone a rischi di tracciabilità; l’assenza di un monitoraggio strutturato impedisce di correggere tempestivamente eventuali squilibri di copertura nelle fasce di popolazione più fragili; una gestione inadeguata degli eventi avversi e delle criticità organizzative può compromettere la sicurezza dei pazienti; l’esitanza vaccinale, se non affrontata con un approccio comunicativo strutturato, ne riduce ulteriormente l’efficacia.
L’Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale individua le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) come contesto organizzativo strategico per le attività di prevenzione; gli Accordi Integrativi Regionali (AIR) assegnano alle AFT responsabilità di programmazione, coordinamento e verifica delle attività vaccinali, identificando nel Referente di AFT la figura chiave per la governance di questi processi.
Metis ha pertanto delineato il presente corso, rivolto ai Referenti delle Aggregazioni Funzionali Territoriali e ai loro vice, per fornire strumenti pratici di gestione documentale, monitoraggio, sicurezza clinica, gestione delle criticità organizzative e comunicazione efficace con i cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la qualità e la sicurezza dell’offerta vaccinale sul territorio.